Corso di Archeologia Subacquea – Università Ca’ Foscari – Venezia – Gennaio 2006

Si è concluso Domenica 29 Gennaio il corso di introduzione all’archeologia subacquea organizzato dalle associazioni Argo di Venezia (A. Tagliapietra) e Reitia di Conegliano (D. Della Libera) con la direzione scientifica del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente dell’Università Ca’ Foscari (C.Beltrame) ed il patrocinio della Soprintendenza Archeologica del Veneto – Nausicaa (Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico), della Provincia e del Comune di Venezia.
Al corso hanno partecipato venti allievi selezionati, perlopiù studenti di archeologia, che hanno seguito in tre week end consecutivi lezioni teoriche e pratiche in piscina sulle tecniche della ricerca archeologica subacquea.

Il corso è stato inaugurato il 14 Gennaio dal direttore del dipartimento SAVO, il prof. Filippo Maria Carinci, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Ca’ Foscari (sede di S. Sebastiano), le lezioni sono poi proseguite presso al piscina del Terraglio a Mestre

Tra gli argomenti delle lezioni teoriche, che sono stati  trattati nel corso oltre che dagli istruttori di Argo e Reitia anche da professionisti del settore, possiamo ricordare: la ricerca strumentale (A.Falconi), la fotogrammetria (S.Caressa), l’analisi degli alzati sommersi (C.Malacrino), la documentazione di relitti navali (C.Beltrame), il primo intervento conservativo sui reperti (T.Lanave), la legislazione dei beni archeologici sommersi (L.Fozzati).

Durante il corso gli allievi hanno verificato praticamente le varie tecniche di rilevamento sia planimetrico (quadrettatura, trilaterazione, irradiazione e poligonali) che altimetrico, hanno potuto sperimentare la tecnica del fotomosaico ed utilizzare metal detector e maschera gran facciale.

Per l’ultima giornata del corso, dedicata all’esame finale, è stata richiesta la simulazione pratica, anche se in piscina, dell’organizzazione di una prospezione con rilevamento e segnalazione alla Soprintendenza Archeologica di un sito rinvenuto sul fondo del mare al largo di Venezia.

La prova ha visto gli allievi, opportunamente suddivisi in squadre, dapprima impegnati sott’acqua per  le operazioni di rilevamento e documentazione e poi in aula per il trasporto in carta del rilievo e la compilazione delle schede di immersione e la stesura di una relazione dettagliata sulle operazioni svolte.

Alla fine ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione dell’Università Ca’ Foscari  e il brevetto internazionale in Archeologia Subacquea CMAS/CDC (livello base).

Con il Patrocinio di

Nausicaa – Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico

Soprintendenza Archeologica del Veneto

Provincia di Venezia

Comune di Venezia

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Author: argouno